Visualizzazione post con etichetta Bianca Rita Cataldi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bianca Rita Cataldi. Mostra tutti i post

domenica 31 dicembre 2017

Recensione: Damian di Bianca Rita Cataldi


Titolo: Damian
(Riverside Spin-off)
Autore: Bianca Rita Cataldi
Serie: Riverside
Casa Editrice: Self
Link d'acquisto:

Il racconto è gratuito

SINOSSI:

"Sono nato a Riverside, in un autunno pieno di vento". Inizia così il racconto che vede come protagonista Damian Burton, personaggio chiave della trilogia di Riverside. La voce ironica e irriverente di Damian accompagna il lettore attraverso la sua infanzia di bambino solitario, il primo incontro con Megan e l'inevitabile reazione a catena che l'avrebbe portato alla Lucretius Grammar School. Pietra miliare della sua crescita sarà il rapporto con nonna Zooey, donna stravagante e piena di vita che gli insegnerà il valore della libertà e la ricerca della verità tra le pieghe della vita quotidiana. "Damian" è uno spin-off della saga di Riverside, ma è autoconclusivo e può essere letto anche da chi non conosce la trilogia originale.

Voto libro: 4 stelle

RECENSIONE:

Normale era tutto ciò che io non volevo essere. Sapevo di essere diverso, lo vedevo ogni giorno nello sguardo da animaletto in gabbia che mi rispondeva dallo specchio, e stavo bene così.

"Damian" ultimo racconto che ci porta nelle meraviglie di Riverside.  Con questo racconto conosciamo meglio Damian, dalla tenera età, fino all'adolescenza. Un bambino fragile, introverso, asociale; un bambino a cui era mancato l'affetto dei suoi genitori, troppo impegnati nel proprio lavoro, ma Damian non era solo: sua nonna era la persona più cara che aveva al mondo; sua nonna aveva riempito i suoi giorni, dato consigli e averlo amato alla follia, cercando di tappare quei buchi, dove i genitori avevano lasciato dimenticanze. Damian non aveva amici con cui condividere le sue gioie, le sue tristezze, i suoi giochi. Questo racconto ci delucida su come nasce la sua grande amicizia con Megan, ma non solo... le sue prime volte in tutto... ci da davvero un aspetto molto più chiaro su questo personaggio che io adoro.
Io non demordo... Bianca, scrivi ancora di Damian e Amabel; scrivi ancora della magia di Riverside.

mercoledì 27 dicembre 2017

RECENSIONE: LAST CHRISTMAS DI BIANCA RITA CATALDI


Titolo: Last Christmas 
(Riverside Prequel)
Autore: Bianca Rita Cataldi
Genere: Mistery
Casa Editrice: Self
Link d'acquisto:
Prezzo:
Racconto Gratuito

SINOSSI:

**Prequel della trilogia di Riverside. Il libro può essere letto anche da chi non conosce il contenuto della saga** 

Riverside, Regno Unito. Sono i primi giorni di dicembre e il paese è già coperto di neve. Tra le strade e nelle piazze si respira l'aria del Natale. Amabel, ventiquattrenne pragmatica e anche piuttosto cinica, deve fare i conti non solo con un periodo dell'anno che detesta, ma anche con una recente delusione d'amore che non le permette di godere appieno neppure del calore della sua famiglia e, in particolare, dell'entusiasmo natalizio di sua nipote Magdalen. Intanto, nella Lucretius Grammar School, fervono i preparativi per il concerto d'inverno e Damian, un ragazzino di quindici anni, passa le sue giornate annoiandosi a scuola tra libri che non ha voglia di leggere e amicizie che diventano ogni giorno più ingombranti. Damian e Amabel non si sono ancora incontrati e non sanno che quello che stanno vivendo è l'ultimo Natale benedetto dalla normalità. Le loro vite stanno infatti per cambiare per sempre, trascinando nel loro vortice la loro quotidianità e quella della stessa Riverside. 

Gli altri volumi della serie, tutti disponibili su Amazon in ebook: 
- Riverside (Riverside #1) 
- Dollhouse (Riverside #2) 
- Rewind (Riverside #3) 

Voto libro: 4 stelline

RECENSIONE:


Questo racconto di poche pagine ci porta nelle vite di Amabel e Damian, ancora non si sono incontrati. Ci parla dell'ultimo Natale normale, perché poi il destino sconvolgerà tutto.
Sì, ecco cosa mi ha fatto pensare questo racconto...
che tutto è centrato nel destino.
Amabel e Damian sono destinati ad incontrarsi, anche se non lo vorrebbero; anche se cercassero di impedirlo, il destino s'impadronirà di loro.
Siamo tutti delle marionette e il destino gioca con noi...
Se siete appasionati della serie Riverside, non potete farvi mancare questo racconto.
Vi aiuterà a comprendere la storia...
Puoi anche non credere al destino...
Puoi anche dire era solo una coincidenza...
ma credimi, non è così che funziona.
Non possiamo sfuggire al fato, lui potrebbe raggiungerti in qualsiasi momento.
Se due persone sono destinate ad incontrarsi, ad amarsi, il destino farà in modo che accada, anche se entrambi vivono in due dimensioni diverse.


domenica 12 novembre 2017

Recensione: Starlight di Bianca Rita Cataldi


Titolo: Starlight
Autore: Bianca Rita Cataldi
Serie: Riverside (Prequel) 
Genere: Paranormal. Mistery, Fatasy
Pag. 42
Casa Editrice: Self
Link d'acquisto:

Il racconto è gratuito

SINOSSI

*Starlight è un racconto prequel della saga Riverside, ma è autoconclusivo e può essere letto anche da chi non conosce la trilogia originale*
Riverside, 1865. L’anziana Mrs Fielding coltiva da anni il sogno di fondare in città una scuola per ragazzi e ragazze. Quando Miss Sheridan, dopo aver ereditato la grande e misteriosa villa sul fondo di Silverbell Street, torna a Riverside, il progetto di una scuola sembra essere a un passo dall’essere realizzato. Tuttavia, circolano strane voci su Clara Sheridan e sulla villa che un domani dovrebbe ospitare la Lucretius Grammar School. Tra riti magici di protezione e superstizione, tra i corridoi polverosi della villa e i sogni premonitori di Clara, Mrs Fielding dovrà scendere a patti con una realtà fatta di universi paralleli e spiriti maligni pronti a tutto pur di sconvolgere l’equilibrio tra i mondi.

Voto libro: 5 stelline

RECENSIONE

...Vedeva in anticipo, nei sogni che la tormentavano di notte, ciò che sarebbe accaduto nel futuro e, soprattutto, era in contatto con la Grande Madre, creatrice degli universi.

Con questo racconto, l'autrice, ci porta a conoscere la vera storia, la vera natura della scuola di Riverside.
Ormai abbiamo capito che Riverside vive in due dimensioni,
ma bisogna tenere sotto controllo l'equilibrio.
Anche noi dobbiamo tenere l'equilibrio.
Io non credo in un Dio buono e in un Diavolo feroce.
Io credo che tutti noi abbiamo due lati, quello buono e quello oscuro,
sta a noi tenere l'equilibrio tra i nostri due noi,
ed è proprio quello che bisogna fare con Riverside.
La scuola era un portale, così come la casa di bambole di Amabel,
attenzione perché qui non scopriamo solo i misteri della scuola,
ma anche la storia della casa di bambole.
Un giocattolo molto antico che ritroviamo ai tempi d'oggi.
Un sogno di una donna che si realizza; due ragazze alle prese con incanti,magie per evitare che il male si abbatta sulla scuola.
Adoro la magia, adoro le streghe, adoro le dimensioni.
Sono una wicca e in questo racconto ho letto del mio mondo, dell' universo che viaggia nella mia anima.
Io credo in vite parallele in altre dimensioni e sono sicura che si può arrivare attraverso i sogni o i viaggi ancestrali o meditativi.
Grazie Bianca, leggendolo è stato come essere Mrs Sheridan.

giovedì 2 novembre 2017

Recensione: Rewind di Bianca Rita Cataldi


Titolo: Rewind (Vol.3)
Saga: Riverside
Autore: Bianca Rita Cataldi
Genere: Mistery
Casa Editrice: Self
Pag. 91
Link d'acquisto:
Prezzo ebook:
€ 1,99
Disponibile con kindle unlimited

SINOSSI

Riverside, Regno Unito. Amabel è ormai tornata a casa e non ricorda più nulla di tutto ciò che ha vissuto nel mondo parallelo. Soprattutto, non ricorda Damian. Lui, però, intrappolato nella sua realtà, non ha perso la memoria e cerca disperatamente di raggiungerla, pur sapendo che dovrà sfidare l’ira di un destino che gli è avverso e che gli ha anche rubato Megan, la sua confidente e migliore amica. Intanto Amabel, ormai privata di ogni ricordo della surreale esperienza vissuta alla Lucretius Grammar School, conduce la sua vita dividendosi tra un lavoro che non ama e i pomeriggi trascorsi con la sua amata nipote, Magdalen. Tuttavia, il passato sta per raggiungerla e ben presto scoprirà che la scuola abbandonata alla fine di Silverbell Street non è ciò che sembra. Un ragazzo in blazer blu con uno stemma dorato sul taschino la sta aspettando e, con lui, la svolta che cambierà per sempre il suo destino.

Voto libro: 4 stelline

RECENSIONE

Il tempo addormenta come morfina, sopisce, ma non cura.

Siamo arrivati al finale di questa saga: Riverside. 
Tutto gira intorno al tempo... sì il tempo che non guarisce, ma assopisce il dolore
non lo elimina. Basta un attimo: un ricordo, una foto, uno sguardo per far tornare reale quel dolore che abbiamo cercato di mascherare. Pensavamo di esser furbi, invece abbiamo ingannato solo noi stessi. Il tempo è un grande ingannatore, ci illude, non ci aiuta veramente.
E lo sa bene Damian che è alle prese non solo con il tempo, ma anche con un'altra dimensione. Ad avere il coraggio di Damian, affrontare e sconvolgere il proprio destino. Damian ha sfidato il tempo e ne è uscito vincitore, ha rischiato di perdere tutto.
Noi saremmo disposti a perdere tutti i ricordi per amore, per essere felici?
Io rischierei.
Basterebbe saper leggere il nostro cuore, la nostra anima che urla, grida contro la disperazione. Dovremmo imparare a conoscere meglio noi stessi...
Solo dopo ciò potremmo affrontare il tempo, il mondo e sconfiggere tutti i fantasmi che ci offuscano la mente.
Il tempo è mio nemico e io lo sconfiggerò
e dopo questi 3 bellissimi romanzi, mi tuffo sui prequel e i sequel di Riverside, perché non è facile abbandonare Amabel e Damian, ormai per me sono come due amici.
Per questo ti ringrazio Bianca, ho conosciuto due personaggi fantastici.






sabato 28 ottobre 2017

Recensione "Dollhouse" di Bianca Rita Cataldi


Titolo: Dollhouse
Saga: Riverside Volume #2
Autore: Bianca Rita Cataldi
Genere: Mistery
Casa editrice: Self.
Link d'acquisto:

Prezzo:
Ebook: € 1,99
Disponibile con Kindle Unlimited

SINOSSI:

Riverside, Regno Unito. Dopo il traumatico risveglio in una realtà parallela che non le appartiene, Amabel riesce suo malgrado ad ambientarsi, trovandosi finalmente a suo agio tra i suoi allievi della Lucretius Grammar School, l’amabile collega Rachel e l’impertinente Damian, un suo giovane alunno che è anche il suo unico contatto con la realtà dalla quale proviene. Benché si stia ormai abituando all’insolita situazione, Amabel è comunque costretta a continuare le sue ricerche al fine di comprendere i motivi di ciò che le è accaduto e trovare un modo per tornare a casa. Intanto, l’incubo della bambola dai capelli rosa torna a visitarla dopo sei anni di silenzio. Come Amabel scoprirà ben presto, il segreto dei suoi incubi affonda le sue radici in un’antica favola slava della quale dovrà conoscere ogni aspetto per capire la complessità della sua situazione. Tuttavia, qualcosa trama nell’ombra e Amabel dovrà stare all’erta: è sufficiente un solo errore per spezzare per sempre l’equilibrio e far precipitare Riverside nella rovina.


Voto libro: 5 stelline


RECENSIONE:

E, si sa, è molto più difficile ammettere la verità con il proprio io più profondo che con gli altri.

Può un amore spezzare l'equilibrio tra due mondi?
Il romanzo gira intorno all'equilibro tra due realtà parallele
Amabel si è ritrovata a vivere una vita, in una realtà, dove esisteva già un'altra Amabel,
ma molto diversa da lei...
lei ha una responsabilità grandissima,
deve cercare di non spezzare l'equilibrio,
è una grandissima responsabilità che grava pesantemente sulle sue spalle, oserei dire sul suo cuore.
Sì, perché al cuore non si comanda.
Un amore può essere anche sbagliato, ma di quelli che tu lo sai, ma non puoi farci nulla.
Perché ti pesa come un macigno, strizzando il tuo povero cuore, facendolo sanguinare, lacrime rosse; lacrime di dolore.
Per cosa?
Io ho amato questo romanzo, molto più del primo.
L'ho divorato in due giorni.
Mi faceva sussultare il cuore;
Mi faceva arrabbiare, ma una cosa l'ho capita:
E' difficile ammettere le cose a se stessi... e questo lo so bene.
Perché fa male, perché è più facile nascondersi dietro a una maschera.
Perché soffrire?
Perché lasciarsi andare?
Un amore sbagliato può farti male, ma non solo a te stessa, anche chi hai attorno.
Quindi... lasciarsi andare si può definire essere egoisti?
A volte penso di sì.
Penso che Amabel sia stata terribilmente egoista, ma non l'ho disprezzata.
Io ho ammirato il suo coraggio.
Bianca si conferma un'autrice in grado di far ruotare un mistery attorno a una realtà fin troppo viva. Egoismo, amori che sembrano impossibili, ma in realtà non lo sono, gelosie, isterismi, è un mix di emozioni e lei ha saputo crearle e donarle ai lettori.
Ognuno di noi è un po' Amabel, io mi sono rispecchiata parecchio in lei...
ho sofferto e amato con lei.
Grazie Bianca per le emozioni che hai saputo suscitare in me.


lunedì 23 ottobre 2017

Recensione: Riverside #1 di Bianca Rita Cataldi


Titolo: Riverside #1
Autore: Bianca Rita Cataldi
Genere: Fantasy, Horror, Mistery
Pag.126
Casa Editrice: Self
Link d'acquisto:
Ebook: € 1,99
Cartaceo: € 10,40

SINOSSI:

Riverside, Regno Unito. Le quattro e mezzo di un pomeriggio qualunque. Una scuola abbandonata e cadente alla fine di Silverbell Street. Come la venticinquenne Amabel scoprirà presto, non si tratta di un edificio qualunque: al suo interno, i banchi sono ancora al loro posto e si respira, nell’aria, polvere di gesso. Tutti gli orologi, da quello al di sopra del portone d’ingresso sino al pendolo del salone, sono fermi alle nove e diciannove di chissà quale giorno di chissà quale anno. Cosa è accaduto nella vecchia scuola? Quale evento è stato così sconvolgente da fermare il tempo all’interno di quelle mura? E soprattutto, chi è quel ragazzo in divisa scolastica che si presenta agli occhi di Amabel affermando di frequentare la scuola, benché quest’ultima non sia più in funzione da anni? Tra passato e presente, Bianca Rita Cataldi ci guida in un mondo in cui gli eventi possono modificare lo scorrere del tempo, dimostrandoci che ognuno di noi ha un proprio universo parallelo col quale, un giorno o l’altro, dovrà scendere a patti.

Votazione libro: 4 stelline

Recensione:

...E come dinanzi a uno specchio distorto, vedeva la sua immagine incrinarsi, sconvolgersi fin quasi a svanire, in un turbine di colori sconosciuti.

Ho sempre creduto che ci fosse un universo parallelo,
un'altra dimensione dove io sono sempre io, ma con una vita totalmente diversa,
magari riuscendo a connettermi con questa dimensione
attraverso i miei sogni.
Questo romanzo colpisce con la sua originalità, 
con il suo stravolgerti;
con il suo tenerti sulle spine.
Bianca Cataldi è un'autrice esperta nel far girare il romanzo come in una spirale, ti prende, ti trascina, ti sconvolge e ti lascia 'sospesa' come la vecchia scuola di Riverside.
Un romanzo centrato sul mistero, ma ho notato anche una nota di romanticismo,
ma questo è tutto da appurare leggendo il secondo volume della serie "Reverside".
Ho adorato l'ironia tra le pagine, ma in fondo Bianca è così, ironizza e con la sua simpatia ti rapisce nel suo mondo parallelo.
Arrivata all'ultima pagina... cercavo di sfogliare, sfogliare, ma la scritta continua... mi diceva che dovevo leggere il seguito."
Mi son detta:" Bianca non può lasciarmi così... sospesa, in bilico!"
Quindi devo assolutamente leggere "DollHouse" il secondo volume di Riverside.
Io devo tornare a Riverside.
Devo incontrare Amabel e Damian che già adoro!
Leggetelo, non vi deluderà.